Zucche, TikTok e Halloween: 3 idee sorprendenti che si sono trasformate in un business in Italia
C'è chi ha trasformato la passione per le zucche in un'attrazione frequentata da migliaia di persone, chi ha conquistato milioni di visualizzazioni con una storia horror su TikTok e chi ha scoperto che Halloween può diventare una delle occasioni più redditizie dell'anno. Ecco tre storie italiane che dimostrano come anche un'idea insolita possa trasformarsi in un'opportunità economica.
Halloween non è soltanto la notte delle streghe, dei travestimenti e delle zucche illuminate.
Negli ultimi anni è diventato anche un appuntamento importante per diverse attività commerciali, aziende agricole, parchi divertimento e creator digitali.
Dietro questa festa si nascondono infatti opportunità imprenditoriali che, in alcuni casi, sono nate da intuizioni davvero semplici.
C'è chi ha deciso di portare in Italia una tradizione americana, chi ha sfruttato le potenzialità dei social network per raccontare una storia inquietante e chi ha trasformato un intero parco divertimenti in un'esperienza da brividi.
Abbiamo raccolto tre esempi interessanti, tutti con un collegamento al mondo di Halloween e al tema del guadagno.
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1. Ha portato in Italia la tradizione americana delle zucche: oggi il suo giardino è una meta amatissima
Immagina un grande campo pieno di zucche arancioni, carretti in stile americano, decorazioni autunnali, laboratori creativi e famiglie che arrivano per trascorrere una giornata diversa dal solito.
Non siamo negli Stati Uniti, ma in Campania.
A Pignataro Maggiore, in provincia di Caserta, è nato il Giardino delle Zucche, un progetto ideato da Emily Turino, che ha voluto portare in Italia una tradizione molto diffusa nel New England: il cosiddetto Pumpkin Patch.
Negli Stati Uniti, durante l'autunno, è normale visitare le aziende agricole per scegliere personalmente la propria zucca, raccoglierla e decorarla in vista di Halloween.
Emily conosceva bene questa usanza grazie alla sua infanzia trascorsa anche negli Stati Uniti e ha deciso di provare a riproporla nel nostro Paese.
Il progetto è nato nel 2017 e ha trasformato una tradizione americana in un'esperienza capace di attirare visitatori da diverse parti d'Italia.
Ma il Giardino delle Zucche non è soltanto un campo agricolo.
Nel tempo si è arricchito di attrazioni, laboratori per intagliare e decorare le zucche, scenografie a tema, spazi dedicati alle famiglie e proposte gastronomiche legate all'autunno.
Il risultato è un'attività che unisce agricoltura, turismo, intrattenimento e vendita di prodotti.
La lezione economica: non serve inventare una nuova tradizione
La storia di Emily è interessante soprattutto per un motivo: ha individuato un'esperienza molto popolare negli Stati Uniti e ha capito che poteva funzionare anche in Italia.
Non ha inventato la zucca di Halloween, né il concetto di campo agricolo visitabile.
Ha semplicemente adattato un modello già conosciuto a un pubblico italiano.
È proprio questo uno degli aspetti più interessanti dell'imprenditoria: osservare ciò che funziona in altri Paesi e capire se esistono le condizioni per riproporlo nel proprio mercato.
Un campo di zucche può generare diverse opportunità economiche: biglietti d'ingresso, vendita delle zucche, laboratori, prodotti gastronomici, merchandising e collaborazioni.
Non sono disponibili dati pubblici sufficienti per stabilire il profitto personale della fondatrice, ma il progetto rappresenta un esempio concreto di come un'esperienza stagionale possa diventare un'attività strutturata.
2. Una storia horror su TikTok ha superato 11,5 milioni di visualizzazioni in appena tre settimane
Passiamo dai campi di zucche agli smartphone.
Nel 2023 un fenomeno tutto italiano ha conquistato TikTok grazie a una storia inquietante chiamata Signor Cervo.
Dietro il progetto c'è un creator conosciuto con il nome di Marvin, che ha ideato una narrazione horror pubblicata attraverso contenuti a scorrimento.
La particolarità?
Gli utenti non si limitavano a guardare un video. Dovevano seguire alcune regole, prendere decisioni e scegliere come comportarsi all'interno della storia.
Il protagonista era una misteriosa creatura antropomorfa con la testa di un cervo, circondata da ambientazioni inquietanti, personaggi misteriosi e situazioni nelle quali una scelta sbagliata poteva portare a conseguenze terrificanti.
Un format che ricordava i vecchi libri-game, nei quali il lettore poteva scegliere come proseguire la storia.
Il successo è stato sorprendente.
Secondo quanto raccontato da Il Secolo XIX nel luglio 2023, il progetto aveva superato 11,5 milioni di visualizzazioni in appena tre settimane, raccogliendo anche un'ampia community di follower e migliaia di commenti.
E c'è un particolare ancora più interessante: dietro alla realizzazione dei contenuti c'era una sola persona.
Marvin aveva spiegato di occuparsi personalmente della trama e delle grafiche, dedicando molto tempo alla costruzione dell'universo narrativo.
Si può guadagnare con una storia horror pubblicata dallo smartphone?
Questo caso dimostra quanto possa essere potente un'idea creativa sui social network.
Non servono necessariamente telecamere professionali, attori, studi di registrazione o grandi budget per realizzare un contenuto capace di attirare milioni di persone.
A volte una buona storia, una grafica riconoscibile e un format che stimola la partecipazione del pubblico possono ottenere risultati straordinari.
Attenzione, però: le visualizzazioni non equivalgono automaticamente a guadagni.
Non sono disponibili dati verificati sui ricavi personali di Marvin derivanti da Signor Cervo.
Un progetto del genere può comunque aprire diverse strade di monetizzazione: collaborazioni con aziende, sponsorizzazioni, pubblicazione di contenuti su altre piattaforme, prodotti digitali e sviluppo di un universo narrativo originale.
La vera lezione è che anche uno smartphone può diventare uno strumento per costruire un progetto creativo con un pubblico molto ampio.
E magari tutto può cominciare da una semplice storia da brividi.
3. Halloween fa guadagnare anche i parchi divertimento: ottobre vale una fetta importante degli incassi annuali
La terza storia riguarda un settore nel quale Halloween non è più soltanto un evento di contorno.
Parliamo dei parchi divertimento italiani.
Negli ultimi anni molti parchi hanno iniziato a investire sempre di più nelle tematizzazioni autunnali, trasformando il mese di ottobre in un appuntamento commerciale di grande importanza.
Case dell'orrore, spettacoli a tema, zombie, personaggi mostruosi, decorazioni e percorsi dedicati alle famiglie: l'obiettivo è offrire ai visitatori un'esperienza diversa rispetto alla normale giornata al parco.
E i numeri confermano quanto questo periodo sia diventato interessante.
Secondo i dati SIAE diffusi da AssoParchi nel luglio 2026, nel 2025 i parchi divertimento italiani hanno registrato oltre 20,6 milioni di ingressi e circa 306 milioni di euro di spesa per i biglietti.
Ma il dato più interessante riguarda proprio ottobre.
Nel confronto con il 2024, gli ingressi del mese sono aumentati del 9,5%, mentre la spesa per i biglietti è cresciuta del 28,5%.
Inoltre, ottobre ha registrato la spesa media per visitatore più alta dell'intero anno.
Secondo una dichiarazione del direttore di AssoParchi riportata nell'ottobre 2026, Halloween rappresenta ormai circa il 15% degli incassi annuali dei parchi di divertimento.
Un dato che aiuta a capire quanto una festa nata come ricorrenza possa trasformarsi in un'importante occasione commerciale.
Il segreto è vendere un'esperienza, non soltanto un biglietto
Il successo di queste iniziative dimostra un aspetto interessante del mondo degli affari.
Le persone non pagano soltanto per entrare in un parco: pagano per vivere un'esperienza.
Una famiglia può scegliere di visitare una struttura proprio perché durante Halloween vengono organizzati spettacoli speciali, percorsi tematici e attività che non sono disponibili nel resto dell'anno.
Questo permette alle aziende di differenziarsi, attirare nuovi visitatori e valorizzare periodi che altrimenti potrebbero essere meno redditizi.
È un modello che può essere applicato anche ad attività più piccole: agriturismi, aziende agricole, locali, organizzatori di eventi e persino negozi possono creare iniziative stagionali per attirare clienti.
Cosa ci insegnano queste tre storie?
Le tre esperienze sono molto diverse, ma hanno qualcosa in comune.
Emily Turino ha trasformato una tradizione americana in un'attività legata al turismo e all'agricoltura.
Marvin ha dimostrato che una storia originale può raggiungere milioni di persone attraverso uno smartphone e i social network.
I parchi divertimento, invece, hanno capito come trasformare Halloween in un appuntamento capace di generare importanti ricavi.
Tre mondi diversi, un'unica lezione: un'occasione per guadagnare può nascondersi anche in qualcosa che inizialmente sembra soltanto un passatempo o una festa.
Non significa che ogni idea diventerà un successo o che basti pubblicare qualche contenuto sui social per guadagnare migliaia di euro.
Significa però che osservare le tendenze, conoscere il proprio pubblico e trovare un modo originale per offrire qualcosa di interessante può aprire nuove possibilità.
E mentre questa sera milioni di persone festeggeranno Halloween, dietro zucche, smartphone e attrazioni da brividi ci sarà anche chi avrà trovato il modo di trasformare questa ricorrenza in una vera opportunità di business.
Buon Halloween e buon guadagno da GuadagnaSmart!
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