Come guadagnare con Amazon nel 2026: tutti i metodi
Guadagnare con Amazon nel 2026 è possibile in molti più modi di quanto si possa pensare. Non esiste infatti un unico “metodo Amazon”: puoi vendere prodotti, pubblicare libri, creare merchandise, guadagnare commissioni come affiliato, monetizzare un pubblico sui social oppure utilizzare Amazon come infrastruttura per costruire un vero e proprio business.
In questa guida vediamo tutti i principali modi per guadagnare con Amazon nel 2026, spiegando per ciascuno come funziona, quanto è difficile iniziare, se è necessario essere approvati e quali sono i requisiti.
Nota importante: disponibilità, requisiti, commissioni e programmi Amazon possono cambiare in base al Paese. In questo articolo facciamo particolare riferimento ad Amazon.it e all'ecosistema Amazon disponibile in Italia nel 2026.
Tutti i modi per guadagnare con Amazon nel 2026
Ecco una panoramica delle principali opportunità:
Vendere prodotti su Amazon
Vendere con Amazon FBA
Vendere con FBM
Private Label e marchio proprio
Retail/Online Arbitrage
Wholesale
Amazon Handmade
Amazon KDP - 📚SCOPRI I MIEI LIBRI di MARIE LUCIANO 📚
Amazon Merch on Demand
Amazon Associates, cioè il programma di affiliazione
Amazon Influencer Program
Creator Connections
Amazon Ads per monetizzare un'attività commerciale
Amazon Vine — con una precisazione importante
Programmi professionali e servizi collegati all'ecosistema Amazon
Lavorare direttamente con Amazon attraverso opportunità di lavoro e servizi
Vediamo ora ogni possibilità nel dettaglio.
1. Vendere prodotti su Amazon
Il metodo più conosciuto è naturalmente quello di diventare venditore Amazon.
In questo caso non guadagni una commissione: acquisti, produci o procuri un prodotto e lo rivendi su Amazon ottenendo un margine sulla vendita.
Puoi vendere:
prodotti acquistati da distributori;
prodotti di tua produzione;
prodotti con un tuo marchio;
prodotti usati, quando consentito;
prodotti artigianali;
prodotti personalizzati;
prodotti acquistati all'ingrosso;
prodotti provenienti da altri canali, quando le regole Amazon e la normativa lo consentono.
Amazon mette a disposizione due principali piani di vendita in Italia:
Piano Individuale: 0,99 € per ogni articolo venduto, oltre alle commissioni applicabili.
Piano Professionale: 39 € al mese, oltre alle commissioni di vendita.
Amazon indica il piano Individuale come particolarmente adatto a chi vende meno di 35 articoli al mese, mentre quello Professionale è pensato per chi supera questa soglia o necessita degli strumenti avanzati di vendita e pubblicità.
Come iscriversi come venditore Amazon
La registrazione avviene tramite Seller Central.
Durante la procedura Amazon richiede informazioni sull'attività, sul venditore, sul conto bancario e sui prodotti.
Tra i documenti che possono essere richiesti troviamo:
documento d'identità;
prova dell'indirizzo;
dati bancari;
carta di credito;
documenti dell'azienda, se presenti;
documentazione che dimostri il rapporto con l'azienda, quando necessario.
Amazon effettua inoltre una verifica dell'identità. In alcuni casi può richiedere una fotografia del volto insieme al documento oppure una videochiamata con un operatore Amazon.
Serve avere una partita IVA?
Non è corretto dire semplicemente che “per vendere su Amazon serve sempre una partita IVA”.
Amazon consente anche la registrazione come venditore individuale. Tuttavia, la possibilità tecnica di aprire un account Amazon non determina gli obblighi fiscali italiani.
Se l'attività viene svolta in modo abituale e organizzato, occorre valutare gli obblighi fiscali e amministrativi con un commercialista.
2. Amazon FBA: vendere senza spedire personalmente ogni ordine
FBA significa Fulfillment by Amazon.
È uno dei modelli più interessanti per chi vuole costruire un'attività di vendita.
Il funzionamento è semplice:
acquisti o produci il prodotto;
lo invii ai centri logistici Amazon;
Amazon conserva l'inventario;
il cliente acquista;
Amazon prepara e spedisce l'ordine;
Amazon gestisce anche una parte dell'assistenza al cliente e dei resi.
Il vantaggio è la possibilità di delegare gran parte della logistica.
Il problema è che FBA non significa automaticamente guadagno.
Bisogna considerare:
costo del prodotto;
trasporto;
dazi, se applicabili;
commissioni Amazon;
costi FBA;
pubblicità;
resi;
IVA e imposte;
eventuali costi di stoccaggio.
Il vero obiettivo non è quindi “vendere tanto”, ma vendere prodotti con un margine sufficiente dopo tutti i costi.
3. Amazon FBM: vendere e spedire autonomamente
L'alternativa a FBA è FBM, Fulfilled by Merchant.
In questo caso Amazon porta il cliente, ma sei tu a gestire la logistica.
Puoi quindi:
conservare la merce a casa;
utilizzare un magazzino;
affidarti a un 3PL;
preparare personalmente gli ordini;
spedire attraverso un corriere.
È interessante soprattutto per prodotti:
ingombranti;
pesanti;
con bassa rotazione;
personalizzati;
prodotti per i quali la logistica Amazon non è conveniente.
4. Private Label: creare un marchio e venderlo su Amazon
Uno dei modelli più conosciuti è il Private Label.
Invece di rivendere un prodotto di un'altra azienda, crei un tuo brand.
Per esempio:
Individui una categoria → sviluppi un prodotto → crei packaging e brand → produci → vendi su Amazon.
Puoi inoltre utilizzare gli strumenti Amazon dedicati ai proprietari di marchi.
È un modello potenzialmente molto più interessante della semplice rivendita perché consente di costruire un asset commerciale, ma richiede più capitale, ricerca di mercato e competenze.
5. Wholesale: comprare all'ingrosso e rivendere
Un'altra possibilità è il Wholesale.
In questo caso acquisti prodotti da:
produttori;
distributori;
grossisti;
aziende autorizzate.
Successivamente li rivendi su Amazon.
Il vantaggio è che non devi necessariamente creare un prodotto da zero.
Lo svantaggio è che spesso devi competere con altri venditori sullo stesso ASIN.
Inoltre, per determinate categorie e brand, Amazon può richiedere autorizzazioni o documentazione specifica.
6. Retail Arbitrage e Online Arbitrage
L'arbitrage consiste nell'individuare prodotti acquistabili a un prezzo inferiore rispetto al prezzo al quale possono essere rivenduti.
Con il Retail Arbitrage acquisti fisicamente, ad esempio, durante promozioni o liquidazioni.
Con l'Online Arbitrage individui invece opportunità su negozi online.
Il modello può funzionare, ma nel 2026 non dovrebbe essere considerato un semplice “trucco per fare soldi”.
Prima di acquistare devi verificare:
autorizzazione alla vendita;
categoria;
restrizioni;
autenticità del prodotto;
costi Amazon;
costi logistici;
concorrenza;
margine netto.
7. Amazon Handmade
Se realizzi prodotti artigianali, esiste Amazon Handmade.
È pensato per maker e creativi che realizzano prodotti:
fatti a mano;
progettati a mano;
modificati a mano;
ricondizionati/upcycled;
personalizzati secondo le categorie ammesse.
Amazon Handmade utilizza un processo di candidatura: devi presentare informazioni su di te, sui prodotti e sul processo produttivo. Dopo l'approvazione puoi classificare i prodotti come Handmade e creare il tuo profilo maker.
Come essere approvati su Amazon Handmade
Il percorso è:
Seller Central → registrazione come venditore → candidatura Handmade → informazioni sul processo e sui prodotti → approvazione → pubblicazione degli articoli.
È particolarmente interessante per:
gioielli;
decorazioni;
prodotti personalizzati;
articoli per la casa;
cancelleria;
regali;
oggetti artistici.
La disponibilità concreta del programma e delle relative condizioni può dipendere dal marketplace.
8. Amazon KDP: guadagnare pubblicando libri
KDP significa Kindle Direct Publishing.
È uno dei modi più accessibili per trasformare contenuti e competenze in un prodotto vendibile.
Con KDP puoi pubblicare:
eBook;
libri cartacei;
libri con copertina rigida.
Amazon stampa i libri cartacei su richiesta, evitando quindi di dover acquistare necessariamente grandi quantità di copie in anticipo.
Puoi pubblicare, per esempio:
romanzi;
manuali;
guide;
libri per bambini;
saggi;
quaderni, quando conformi alle regole;
libri professionali;
ricettari;
testi educativi.
Quanto si guadagna con KDP?
Dipende dal formato e dalle condizioni applicabili.
Per gli eBook sono disponibili piani royalty del 35% o fino al 70%, mentre per i libri cartacei Amazon indica royalty fino al 60%, con costi di stampa applicabili.
Con KDP Select puoi inoltre rendere gli eBook disponibili agli abbonati Kindle Unlimited e partecipare al relativo fondo globale sulla base delle pagine lette idonee.
Come iscriversi a KDP
La procedura è relativamente semplice:
vai su KDP;
accedi con il tuo account Amazon oppure creane uno;
inserisci i dati personali o aziendali;
inserisci i dati bancari;
completa il profilo fiscale;
eventualmente completa la verifica dell'identità;
carica il libro;
inserisci titolo, descrizione, parole chiave e categorie;
carica la copertina;
imposta il prezzo;
invia il libro alla pubblicazione.
Amazon richiede informazioni fiscali valide e dati per i pagamenti.
9. Amazon Merch on Demand
Un altro modello molto interessante è Merch on Demand.
Il concetto è simile al print-on-demand:
crei un design → Amazon lo applica a prodotti idonei → il cliente acquista → Amazon gestisce produzione e spedizione → tu ricevi una royalty.
Il vantaggio principale è che non devi necessariamente:
comprare magazzino;
stampare in anticipo;
gestire spedizioni;
gestire fisicamente gli ordini.
È particolarmente adatto a chi sa creare:
grafiche;
illustrazioni;
slogan;
design di nicchia;
grafiche per community.
Attenzione all'approvazione
Merch on Demand non deve essere confuso con KDP.
L'accesso è soggetto alle procedure e ai requisiti del programma Amazon. La disponibilità può inoltre variare per Paese.
Il punto fondamentale è che non basta caricare un'immagine qualsiasi: devi rispettare le regole relative a copyright, marchi, contenuti e proprietà intellettuale.
Mai utilizzare loghi, personaggi, frasi o grafiche protette pensando che “se è su internet allora posso venderla”.
10. Amazon Associates: il programma di affiliazione
Arriviamo probabilmente al metodo più famoso per guadagnare con Amazon senza vendere direttamente prodotti propri.
Il Programma di Affiliazione Amazon Associates permette a creator, blogger, publisher e proprietari di siti/app idonei di indirizzare il pubblico verso Amazon attraverso link speciali e ottenere commissioni sugli acquisti qualificati e su determinate azioni idonee.
Il modello è:
contenuto → click sul link → acquisto qualificato → commissione.
Puoi farlo attraverso:
blog;
sito web;
YouTube;
Instagram;
TikTok;
Twitch;
altre presenze ammesse dalle policy.
Esempio
Scrivi un articolo:
“I 10 migliori microfoni per podcast nel 2026”
Inserisci i tuoi link affiliati.
Un lettore clicca, arriva su Amazon e acquista.
Tu ricevi una commissione secondo le condizioni e la categoria del prodotto.
11. Come essere approvati come affiliato Amazon nel 2026
Qui c'è un punto importantissimo.
Non basta creare un account e aspettare l'approvazione.
Amazon verifica la presenza e la qualità dei tuoi contenuti.
Per Amazon.it, dopo l'iscrizione vengono richieste almeno 3 vendite qualificate nei primi 180 giorni affinché la candidatura venga esaminata. Gli ordini personali non sono validi.
Amazon indica inoltre che i siti devono avere una quantità considerevole di contenuti originali; come riferimento viene indicato un minimo di circa 10 post. I contenuti devono essere pubblici e rispettare le policy.
Come aumentare le probabilità di approvazione
Prima di candidarti conviene avere:
un sito realmente online;
contenuti originali;
almeno una decina di articoli utili;
pagine come Chi siamo, Contatti e Privacy;
contenuti recenti;
un argomento/nicchia chiara;
informazioni trasparenti sull'affiliazione;
nessuna violazione di copyright;
nessuna pratica manipolativa.
Amazon specifica inoltre che il contenuto originale deve aggiungere valore attraverso commenti, analisi o trasformazioni significative.
Non creare un sito pieno di testi generati automaticamente e centinaia di link Amazon senza valore aggiunto.
Nel 2026 la qualità del contenuto è ancora più importante.
12. Amazon Influencer Program
Se hai già una community sui social, puoi valutare l'Amazon Influencer Program.
È collegato al mondo dell'affiliazione, ma offre strumenti pensati specificamente per influencer e creator.
Uno degli elementi più interessanti è la possibilità di avere una pagina personale su Amazon, con un URL personalizzato, dove raccogliere i prodotti che consigli.
Per esempio:
amazon.it/shop/tuonome
Puoi organizzare prodotti e consigli in diverse categorie e indirizzare il tuo pubblico verso la tua vetrina.
Chi può accedere?
Non esiste una semplice regola del tipo:
“Devi avere esattamente 10.000 follower”.
Amazon parla di soglie qualitative e quantitative e valuta l'idoneità dell'influencer.
Quindi conta non soltanto il numero di follower, ma anche:
presenza sui social;
qualità della community;
contenuti;
engagement;
attività del profilo;
idoneità rispetto alle policy Amazon.
Un influencer già affiliato può inoltre utilizzare il proprio account/id affiliato per registrarsi all'Influencer Program, senza dover necessariamente creare un programma di affiliazione completamente separato.
13. Creator Connections
Nel 2026 esiste anche un'opportunità interessante per i creator: Creator Connections.
È un programma che mette in relazione brand e creator per attività promozionali.
Per i creator idonei, può diventare un ulteriore modo di monetizzare la propria audience attraverso campagne legate ai prodotti.
Amazon indica tra i requisiti per gli Amazon Creator l'appartenenza all'Influencer Program e il raggiungimento almeno del livello Bronze in Creator Stars, oltre agli altri requisiti applicabili.
È quindi un'opportunità più avanzata rispetto alla semplice affiliazione.
14. Amazon Ads: non è un metodo di guadagno diretto, ma può aumentare i profitti
Amazon Ads non è un programma attraverso il quale Amazon “ti paga per fare pubblicità”.
È invece uno strumento per spingere le vendite della tua attività.
Puoi utilizzare la pubblicità per:
prodotti;
brand;
libri;
contenuti commerciali;
campagne rivolte agli acquirenti Amazon.
Per un venditore può fare una differenza enorme.
La logica è:
pubblicità → traffico → vendite → margine.
Bisogna però calcolare attentamente il ROAS, il margine e il costo di acquisizione del cliente.
15. Amazon Vine: attenzione, non è un metodo per farsi pagare
Qui bisogna sfatare un mito.
Amazon Vine non è un programma attraverso il quale Amazon paga i clienti per recensire prodotti.
Vine permette a determinati clienti invitati, chiamati Vine Voices, di ricevere prodotti gratuitamente e pubblicare recensioni oneste e imparziali.
Quindi, se sei un consumatore, Vine può permetterti di ricevere prodotti gratuitamente, ma non va considerato una fonte di reddito in denaro.
Per i venditori, invece, Vine è uno strumento di marketing/review generation.
In Italia il programma è disponibile per venditori idonei e consente di mettere prodotti a disposizione dei Vine Voices secondo i requisiti del programma.
16. Diventare fornitore Amazon
Esiste anche una distinzione tra:
Seller → vendi direttamente sul marketplace.
Vendor → vendi prodotti ad Amazon come fornitore.
Il modello Vendor non è normalmente un programma al quale chiunque può semplicemente iscriversi come accade con Seller Central: l'accesso dipende dai rapporti commerciali e dalle iniziative Amazon.
Per questo, se sei un principiante, il percorso realistico è generalmente partire dal modello Seller.
17. Amazon Business
Se vendi prodotti destinati a imprese e professionisti puoi anche utilizzare l'ecosistema Amazon Business.
Può essere interessante per chi vende:
forniture per ufficio;
attrezzatura professionale;
prodotti industriali;
materiali di consumo;
prodotti acquistati in quantità;
articoli destinati ad aziende.
Non è un “metodo separato per fare soldi”, ma un ulteriore mercato per chi vende prodotti.
18. Vendere servizi ad aziende che utilizzano Amazon
C'è infine un metodo indiretto che spesso viene ignorato.
Non devi necessariamente vendere un prodotto su Amazon per guadagnare grazie ad Amazon.
Puoi costruire un'attività offrendo servizi ai venditori Amazon.
Per esempio:
gestione Seller Central;
copywriting delle schede prodotto;
fotografia prodotto;
video prodotto;
grafica;
gestione Amazon Ads;
SEO Amazon;
ricerca keyword;
gestione catalogo;
customer service;
consulenza;
traduzioni;
gestione internazionale;
gestione account;
sviluppo software e automazioni.
In questo caso Amazon diventa il mercato sul quale costruire un servizio B2B, invece di essere direttamente la fonte della commissione.
Qual è il modo migliore per guadagnare con Amazon nel 2026?
Non esiste una risposta universale.
Dipende soprattutto da ciò che possiedi già.
| Se hai... | Potresti puntare su... |
|---|---|
| Un blog | Amazon Associates |
| Una community social | Influencer Program |
| YouTube/TikTok/Instagram | Influencer + Affiliate |
| Competenze di scrittura | KDP |
| Competenze grafiche | Merch on Demand |
| Prodotti artigianali | Handmade |
| Capitale e competenze commerciali | Selling + FBA |
| Un prodotto tuo | Private Label |
| Una rete di fornitori | Wholesale |
| Capacità di marketing | Amazon Ads / servizi Amazon |
| Competenze professionali | Servizi per seller |
Qual è il metodo più facile per iniziare?
Se partiamo da zero, possiamo dividere le opportunità in tre categorie.
🟢 Basso investimento iniziale
Amazon Associates
Amazon Influencer
KDP
Merch on Demand
Sono modelli interessanti perché non richiedono necessariamente un grande investimento iniziale in magazzino.
Il vero investimento è però il tempo necessario per creare contenuti, prodotti o un'audience.
🟡 Investimento medio
Handmade
arbitrage
piccoli cataloghi di prodotti
servizi per seller
🔴 Investimento maggiore
Private Label
Wholesale
FBA con inventario
brand proprietario
Qui entrano in gioco capitale, gestione dell'inventario, marketing e rischio commerciale.
Il modello più interessante: combinare più metodi
Una delle strategie più intelligenti nel 2026 non è necessariamente scegliere un solo metodo.
Puoi creare un ecosistema.
Per esempio:
Blog → Amazon Affiliate → YouTube → Influencer Program → prodotti digitali/KDP → email list
Oppure:
Brand → Amazon Seller → FBA → Brand Registry → Amazon Ads → Creator Connections → Amazon Vine
Oppure ancora:
Creator → contenuti social → Influencer Storefront → Affiliate → Creator Connections
In questo modo Amazon diventa soltanto una parte di un business più grande.
Quanto si può guadagnare con Amazon?
La risposta corretta è: dipende completamente dal modello e dai numeri dell'attività.
Un affiliato può guadagnare poco o molto a seconda del traffico e del tasso di conversione.
Un venditore può generare migliaia di euro di fatturato ma avere un profitto molto basso.
Un autore KDP può vendere poche copie oppure costruire un catalogo con molti titoli.
Un creator può avere un'audience enorme ma una conversione scarsa.
Per questo bisogna distinguere sempre:
fatturato ≠ profitto ≠ commissioni ≠ reddito netto.
Gli errori da evitare nel 2026
1. Pensare che Amazon sia un bancomat
Amazon è una piattaforma commerciale, non un sistema per ottenere soldi facilmente.
2. Copiare prodotti e contenuti
Copyright, marchi e proprietà intellettuale sono fondamentali.
3. Creare contenuti AI senza valore
L'intelligenza artificiale può aiutare a produrre contenuti, ma non sostituisce competenza, esperienza e valore per il lettore.
4. Comprare recensioni
È una pessima idea e può violare le regole Amazon.
5. Comprare prodotti prima di calcolare il margine
Nel modello Seller, il calcolo deve comprendere tutti i costi.
6. Confondere fatturato con guadagno
Vendere 100.000 € non significa avere 100.000 € di profitto.
7. Ignorare le regole del programma di affiliazione
Amazon aggiorna periodicamente le proprie policy.
Nel 2026, per esempio, sono state aggiornate le politiche Associates con modifiche relative agli acquisti qualificati, ai contenuti originali e all'Influencer Program.
Conclusione: tutti i modi per guadagnare con Amazon nel 2026
Amazon offre nel 2026 un vero e proprio ecosistema di opportunità.
Puoi guadagnare:
vendendo prodotti, con Seller Central, FBA o FBM;
creando un tuo brand, attraverso il Private Label;
vendendo prodotti artigianali, con Amazon Handmade;
pubblicando libri, attraverso KDP;
creando merchandise, con Merch on Demand;
portando traffico ad Amazon, attraverso il programma Associates;
monetizzando una community, con l'Amazon Influencer Program;
collaborando con i brand, attraverso programmi come Creator Connections;
oppure vendendo servizi ai professionisti che lavorano su Amazon.
La cosa più importante da capire è che non esiste il “metodo Amazon” migliore in assoluto.
Se hai un pubblico, probabilmente ha più senso partire da Affiliate e Influencer.
Se sai scrivere, KDP può essere interessante.
Se sei un designer, puoi valutare Merch on Demand.
Se produci artigianato, Handmade è la strada più naturale.
Se hai capitale, competenze commerciali e vuoi costruire un'impresa, Seller + FBA + brand proprietario può essere molto più ambizioso.
E se non vuoi vendere prodotti, puoi comunque costruire un'attività offrendo servizi ai venditori Amazon.
La vera opportunità, quindi, non è semplicemente chiedersi:
“Come posso fare soldi con Amazon?”
La domanda migliore è:
“Quale modello Amazon si adatta meglio alle risorse, alle competenze e al pubblico che ho già?”
Ed è da questa risposta che dovrebbe partire il tuo progetto.
FAQ
Posso iniziare a guadagnare con Amazon senza avere un prodotto?
Sì. Le alternative principali sono Affiliate, Influencer Program, KDP e, dove disponibile e approvato, Merch on Demand.
Posso fare Amazon Affiliate senza avere un blog?
Sì, il programma può coinvolgere anche presenze social idonee. Amazon indica tra i social attualmente accettati, per il programma italiano, Facebook, Instagram, X/Twitter, YouTube, TikTok e Twitch, secondo le condizioni applicabili.
Quanti follower servono per Amazon Influencer?
Amazon non pubblica una semplice soglia universale del tipo “10.000 follower”. L'idoneità dipende da criteri qualitativi e quantitativi e dalla verifica del profilo.
Quante vendite servono per essere approvati come affiliato?
Per Amazon.it, sono richieste almeno 3 vendite qualificate entro i primi 180 giorni dalla registrazione affinché la candidatura venga esaminata. Gli ordini personali non contano.
KDP è gratuito?
La piattaforma KDP permette di autopubblicare senza un costo di registrazione; Amazon trattiene invece le quote previste dalle condizioni di vendita e, per i libri cartacei, applica i costi di stampa previsti.
Posso vendere su Amazon senza avere un'azienda?
Amazon prevede anche la registrazione come venditore individuale. Gli obblighi fiscali e amministrativi, però, dipendono dalla situazione concreta e dalla normativa applicabile.
Amazon Vine permette di guadagnare soldi?
No. Vine è principalmente un programma che permette ai Vine Voices invitati di ricevere prodotti gratuitamente in cambio di recensioni oneste e imparziali. Non è un programma di pagamento per recensioni.
Qual è il modo migliore per guadagnare con Amazon nel 2026?
Dipende dalle tue risorse. Per chi parte con pochi capitali, Affiliate, Influencer, KDP e Merch possono essere più accessibili. Per chi vuole costruire un'impresa, Seller, FBA, Wholesale e Private Label offrono possibilità diverse ma anche maggiore complessità e rischio.




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